Il ritorno di Ben Simmons in NBA: riuscirà a dimostrare di nuovo il suo valore?
Molti sono rimasti sorpresi dal fatto che Ben Simmons abbia potuto indossare nuovamente una sconti maglie NBA, ma se si analizza davvero il suo valore, questo risultato non è difficile da comprendere.
Simmons è stato la prima scelta assoluta del draft 2016 e uno dei giovani attaccanti più attesi della lega. La sua eccezionale altezza, velocità e atletismo gli conferivano un raro potenziale offensivo e difensivo; durante la sua stagione da rookie, ha mostrato eccellenti capacità di rimbalzo e di regia. Anche se non ci si aspetta più che sia il fulcro offensivo, possiede ancora la capacità di difendere su più posizioni, penetrare in area e dialogare con i compagni.
Ancora più importante, la richiesta di attaccanti di ruolo da parte della lega è sempre più evidente: i giocatori in grado di difendere su più posizioni e dotati di sufficiente stazza e atletismo sono ancora molto ricercati. Per Simmons, piuttosto che cercare di dimostrare di essere di nuovo un All-Star, è meglio accettare un nuovo ruolo, a partire dalla difesa, dai rimbalzi e dalla regia. Fintanto che riuscirà a dare un contributo costante, avrà la possibilità di ritrovare la sua forma migliore.
Pertanto, i 3,5 milioni di dollari offerti dai Kings sembrano un investimento valido. Il rischio è limitato per la squadra, ma significativo per Simmons. Quest'anno non rappresenta solo un ritorno in campo per lui, ma un'opportunità per dimostrare ancora una volta il suo valore. Il talento gli ha permesso di tornare, ma è l'atteggiamento a determinare quanto a lungo potrà rimanere. Se Simmons riuscirà a ritrovare la concentrazione dopo aver indossato la maglia Sacramento Kings, questo contratto potrebbe non essere la fine della sua carriera, ma piuttosto l'inizio del suo ritorno.










